Il tastierista dei Bon Jovi David Bryan era ancora un teenager quando Lady Diana Spencer sposò il Principe Carlo nel 1981 e ricorda di essersi sentito affascinato dallo stravagante matrimonio reale. Quando la principessa Diana morì in uno strano incidente d’auto, inseguita dai paparazzi, nel 1997, rimase inorridito.

“Quando la Principessa Diana è morta, è stato un grande shock per il mondo. Soprattutto con i paparazzi che l’hanno inseguita, è come se fosse stata uccisa dalla stampa, è terribile. È orribile.”

Ora David Bryan e il suo socio Joe DiPietro, con cui ha scritto e composto i musical Memphis e The Toxic Avenger, hanno scritto Diana, un musical sulla vita della principessa che arriverà a Broadway , NYC, a marzo. Oggi è stato presentato in anteprima il video della canzone “IF”, che ha registrato con la star dello spettacolo che interpreta Diana, Jeanna de Waal.

 

È una canzone piena di scenari ipotetici in cui Diana, che aveva divorziato da Charles un anno prima della sua morte, analizza un futuro che non avrebbe mai visto. Canta di non vedere l’ora di dedicarsi completamente ai suoi figli con la speranza di averne un altro” – “Forse una ragazza…/ Se Charles si fa da parte e lascia che il mio William regni / Allora tutto questa sofferenza non scorrera’ nelle vene/..”.

”E’ una grande emozionante canzone di speranza che arde; è più drammatica di qualsiasi cosa abbia fatto con i Bon Jovi e cattura lo spirito di Diana. E’ come dire “Se avessi vissuto, avrei forse avuto delle figlie femmine” e ” Se avessi fatto questo forse avrei…”. Quindi e’ come dire “in futuro cosa farei?” E purtroppo sappiamo che non c’era un futuro per lei. Ma la cosa più grande della canzone è che il suo futuro era il suo messaggio, che è empatia e amore! Guarda ora Harry e la monarchia moderna; è così per quello che ha fatto Diana. Ha scombussolato l’intera monarchia noiosa che non mostrava sentimenti ed era rigida con lei. Mentre lei visitava pazienti affetti da AIDS, adulti e bambini vittime di mine antiuomo e bambini malati. Le importava davvero, ed è quello che ora stanno facendo i suoi figli William e Harry”.

Però cosa hanno a che fare David Bryan e Joe DiPietro con la monarchia britannica? David Bryan dice che loro solo due ragazzi del New Jersey che in precedenza hanno vinto i Tonys Awards ( gli Oscar del Teatro) per il primo musical Memphis.

“Penso che non essere britannici sia un vantaggio qui”, dice. “Non siamo sotto una monarchia reale, siamo al di fuori. Abbiamo raccontato una storia umana ed emotiva: Un ragazzo ( il principe Charles) che ama una donna sposata (Camilla Parker Bowles) e non poteva andare con lei a causa del suo mondo, ed una giovane ragazza vergine (Diana) che ama si il ragazzo , ma non più corrisposta, e che dopo non lo ama più Non c’erano vincitori e vinti in quella situazione. Tutti hanno perso un po ‘. ”

 David Bryan ha scritto diversi stili musicali per ogni personaggio, per caratterizzarli ancora di più. Le canzoni di Diana sono in stile rock-pop stile anni Ottanta.  La musica della regina Elisabetta sembra più regale, con corni e batteria. Il Principe Charles ha canzoni rock con archi e orchestrazioni. Parker Bowles ha quello che David Bryan descrive come un suono radiofonico “leggero FM”.

“Ho cercato di far vivere tutti questi stili uno sopra l’altro, quindi nelle canzoni ci sarà una parte in cui il punk entra ed è sopra un pezzo classico e un pezzo rock & roll  e così via. Quindi, in teoria, è stato facile nel mio cervello, ma realizzarlo non è stato così semplice, ma mi è piaciuto molto fare tutto questo”

Il 2019 è stato molto impegnato per DB, che nel frattempo, oltre ad andare in Tour con i Bon Jovi, ha anche registrato un nuovo album dei Bon Jovi che uscirà il prossimo anno dal titolo “Bon Jovi 2020”.

“Con i Bon Jovi negli ultimi anni devi solo entrare in studio, proporre, suonare , buttare fuori l’album e vedere cosa succede. Questo è ciò che amo al riguardo. È l’idea di essere tutti in una stanza a lavorare su quei brani, suonarli e sentirli. Questa è una cosa che non puoi sostituire. Quindi ho davvero una buona sensazione di ottime canzoni, anima e rock & roll. Sono grandi canzoni. “