“It was about f**ing time”. I Bon Jovi sono stati finalmente inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame ieri sera, 14 Aprile 2018, a Cleveland, Ohio: Jon Bon Jovi, Richie Sambora, David Bryan, Tico Torres, Hugh McDonald e Alec John Such sono finalmente nel posto che gli spetta di diritto.

I primi ad essere introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame durante la serata sono stati proprio i Bon Jovi, presentati da Howard Stern, conduttore radiofonico e televisivo americano, scelto da Jon in persona per questo compito.

Stern ha tenuto un discorso introduttivo in cui ha ripercorso la storia della band, infarcito di battute e senza peli sulla lingua e senza filtri. 

A prova di una apocalisse zombie, Jann Wenner si è finalmente deciso a lasciar entrare i Bon Jovi nella Hall of Fame. Ci son voluti anni di valutazioni per decidere che questa band gloriosa che ha venduto 130 milioni di album dovesse essere ammessa” 

Stern ha proseguito facendo ridere tutto il pubblico con paragoni fantasiosi, riferimenti all’hairstyle della band negli anni 80 e le doti amatoriali di Richie. Per dimostrare che le canzoni dei Bon Jovi sono nel cuore di tutti, il Stern ha cantato un pezzo di Wanted Dead or Alive coinvolgendo tutto il pubblico e concludendo con “Eat sh** Bob Dylan”.

 

Dopo la prensentazione la band è salita sul palco e ogni membro dei Bon Jovi ha tenuto un breve discorso di ringraziamento personale, prima Alec, Hugh, Richie e poi i membri fondatori ancora nella band: Tico, David e infine Jon.

Richie ha affermato:

If I wrote a book, it would be [called] The Best Time I Ever Had. 
Se scrivessi un libro, si intitolerebbe “Il più grande divertimento che io abbia mai avuto”

Boy, was it fun. I’ve got to thank the fans, because without the fans, let’s face it – they’re the mirror. Every night, we went out and faced a stadium of 72,000 mirror fans.
Accidenti, se è stato divertente. Devo ringraziare i fan, perché senza i fan, diciamocelo – loro sono lo specchio. Ogni notte, uscivamo e ci trovavamo davanti uno stadio di 72000 specchi.

 Il discorso di Jon è a detta di molti uno dei discorsi di ringraziamento più lunghi tenutosi alla Rock Hall, circa 20 minuti di discorso in cui ha ripercorso la storia della band, dallo spazzare i pavimenti ai Power Station Studio, all’ultimo album This House Is Not For Sale. Ha ringraziato ovviamente gli altri componenti della band, il management, la casa discografica, la famiglia, in particolare alla moglie Dorothea a cui ha detto pubblicamente, ancora una volta, “ti amo”, senza dimenticare i fan:

To all of you who have been a part of this ride for the last 35 years, and all the fans, we share this honor with you – because this life is a gift. There are so many of you that I want to hug and kiss and say thank you to. 
A tutti quelli che sono stati una parte di questa avventura negli ultimi 35 anni, e a tutti i fan, condividiamo questo onore con voi – perché questa vita è un regalo. Ci sono così tante persone che vorrei abbracciare, baciare e dire a cui dire grazie.

It’s about time — that has been the theme of my weekend. I thank my lucky stars for the time I got to spend with each of you. Tonight the band that agreed to do me a favor stands before you so I can say thank you of making this dream a reality.
Era proprio ora — questo è stato il tema del mio weekend. Voglio ringraziare la mia buona sorte per il tempo che mi è stato concesso di passare con ognuno di voi. Oggi la band che [un tempo] ha accettato di farmi un favore sta qui davanti a voi così che io possa dire grazie per aver reso questo sogno una realtà.

Al termine dei discorsi la band si è unita in un abbraccio collettivo prima di passare all’esibizione.

Jon, David, Tico, Hugh, Phil X e Everett Bradley, i Bon Jovi in formazione attuale, con l’aggiunta di Richie Sambora che ha ripreso per una notte il suo posto alla destra di Jon, hanno eseguito You Give Love A Bad Name, It’s My Life, When We Were Us, per poi essere raggiunti anche da Alec John Such per il grande finale: Livin’ On A Prayer.

La comunità dei fan dei Bon Jovi sia presenti alla cerimonia sia collegati attraverso i video in diretta sui social dei presenti in sala e si è commossa vedendo Richie Sambora e Jon Bon Jovi sul palco inseme ancora una volta. 
Dopo l’esibizione i Bon Jovi hanno risposto a qualche domanda dei giornalisti. La prima domanda a essere stata posta è stata sul possibile coinvolgimento di Richie nel futuro della band. Jon ha risposto: “penso che Richie abbia una carriera solista adesso, ma chiedetelo a lui”. La risposta di Richie è stata: “se (Jon) me lo chiede”. 
In sala stampa era presente anche il DJ della WAPP che per la prima volta mise in onda Runway, che Jon ha riconosciuto e voluto abbracciare sul palco.

Ricordiamo che la cerimonia sarà trasmessa dalla emittente televisiva americana HBO il 5 maggio in versione televisiva (ridotta a 3 ore) e disponibile su HBO On Demand a partire dal 6 maggio.

I video 

I discorsi dei Bon Jovi

Lo streaming live della cerimonia

Thanks to Kellene T.

L’arrivo e le interviste a JBJ e RS sul Red Carpet

L’intervista ai Bon Jovi backstage

 

Il giorno precedente

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